giovedì, 24 gennaio 2008

Film femminile che come tutti i romanzetti rosa mette in campo un po' di personaggi infelici che non capiscono bene cosa fare della propria vita sentimentale. e per non renderli banali, ognuno ha la propria particolarità. La sessantenne sempre con la parola giusta che si gode la vita dopo "n" matrimoni, la moglie cinquantenne appena lasciata, la figlia trentenne lesbica, la solitaria allevatrice di cani che ha paura ad impegnarsi, il giovane tanti soldi e cuore che ama le donne mature, la frustrata insegnante molto sexy che il marito non apprezza diversamente da quanto fa un giovane alunno piuttosto smaliziato, ect ect. Ognuno come un buon gioco di tetris troverà la giusta situazione ed eliminerà la riga, passando al quadro successivo felice e contento. Fiera del buonismo dove nessuno sembra lavorare e la chiamata in causa di Jane Austen serve per dare una giustificazione di spessore a quelle che sembrano le sintesi di cinque romanzi Harmony. Proprio per questo a molta gente sarà piaciuto, ma per me non è cinema.