Film satira dalla A alla Z. Non riuscitissimo, ma senza dubbio coraggioso e, nella sua sintesi, azzeccato. E con questo intendo che nonstante le intenzioni, non sia troppo divertente, i punti che va a toccare per parlare del disfacimento del mondo occidentale, sia nelle cause che nelle conseguenze, sono giusti. La stupidità come valore imperante: VERO! Il problema dei rifiuti: VERO! la politica come show, la forza e il potere mediatico delle multinazionale, gli automatismi che impediscono di ragionare....tutto vero. Peccato che non si sia lavorato di più in fase di sceneggiatura, peccato per quella voce fuori campo non essenziale e che impacchetta tutto a mò di favola, peccato che non sia più lungo, piuù ampio e più critico e, forse, più europeo, ma comunque un buon film. . (Per chi non lo sapesse la trama è: Joe Bauers, tipico 'uomo medio', viene scelto dal Pentagono come cavia umana per un progetto sperimentale di ibernazione. Insieme a lui viene ibernata anche Rita, una prostituta. Al suo risveglio, dopo cinquecento anni, Joe scopre che gli abitanti della Terra sono diventati tutti particolarmente stupidi... è proprio lui ora l'uomo più intelligente del Pianeta). Regia convenzionale, non credo ci sia stato un grandissimo budget (per gli standard USA) e un po' le scenografie ne risentono. In deufinitiva, non saprei dire se trattasi di occasione mancata o di bel tentativo.
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