domenica, 12 agosto 2007

Uno dei più bei film dell'anno e non solo. Un film che parte da un libro di fiction/verità e che avrebbe potuto facilmente scadere nel documentario, che riesce invece a mantenere tutte le peculiarità di un film portando avanti al meglio: inchiesta, senso dell'etica, tesi, controtesi, contestualizzazione, suggerimenti (allo spettatore) sul come comportarsi una volta uiscti dalla sala. Tutto mai esplicito, tutto nascosto tra le righe, senza ideologizzazzioni, ma cercando di far ragionare la gente a far condividere lo stesso punto di vista. L'orrore portato davanti agli occhi a poco a poco, un graduale film sullo schifo che caratterizza certe realtà, analizzato sotto tutti i punti di vista. Un film straordinario, montato divinamente, scritto ancora meglio. Nel suo genere (genere che identificherei partendo dalle intenzioni e cioè parlare dell'oggi, del quotidiano, delle nostre problematiche di realtà occidentale) un capolavoro. Uscito tarissimo da noi (fu presentato a Cannes due edizioni fa), lo presentano addirittura in Estate, levandogli tanto potenziale pubblico. Non sono un radical-chic, non amo bandiere della pace et similia, insomma non parto dai (miei) giudizi di merito per parlare di un qualsiasi film, e se dico che questo ne è davvero uno bello, è perchè è realizzato come tale. Finalemnte la solita verbosità di Linklater non è da tagliare neanche per un secondo.


EddieValiant ha incastrato Roger Rabbit alle 08:08
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