Prodotto da Sam Raimi, uno che di horror se ne intende, questo film tratto da una graphic novel (quanto va di moda!!!)è più che decente. Merito di un'ambientazione azzeccata (oltre al problema vampiri c'è anche quello del freddo e del buio) e della logica riposta nei cervelli dei personaggi e quando si sà che non si può non fare la classica stupidaggine da film horror, si smonta il tutto con una battuta autoironica (non siamo mica in un film horror!). L'attesa per ciò che avverrà dura parecchio, la suspanse si accumula e al momento del dunque i vampiri sono abbastanza cattivi e questo gioco tra biaco, nero e rosso costruisce dei bei quadretti visi vi. Finale alla Doom.Hartnett non male. Sarebbe stato un buon film di SerieB se l'avesse fatto Raimi vent'anni fa, è un film tranquillamente passabile ora. .
recensioni film in sala, tre stelle su cinque, 30 giorni di buio | link | commenti (1)






